Un'IA non avrebbe mai creato GTA, secondo i capi di Take-Two e Sony

I capi di Take-Two e Sony sono d'accordo: nessuna intelligenza artificiale avrebbe potuto creare qualcosa come Grand Theft Auto. Per Strauss Zelnick i dati guardano al passato e i grandi successi non si vedono mai arrivare. Lo hanno detto insieme su un palco di New York, in un incontro ripreso da IGN, a meno di un mese dall'uscita di GTA 6. Vi raccontiamo cosa ha detto ciascuno, l'aneddoto di Mamma, ho perso l'aereo tirato fuori da Zelnick e perché non è la prima volta che il proprietario di Rockstar parla così.

Un'IA non avrebbe mai creato GTA, secondo i capi di Take-Two e Sony

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Cosa hanno detto Zelnick e Totoki sull'IA?

L'incontro si è tenuto martedì 20 ottobre al Paley International Council Summit, un appuntamento annuale per i dirigenti dei media che si svolge al Paley Museum di Manhattan. Con il titolo «Gaming, Culture and the Future of Entertainment», secondo il programma dell'evento, sul palco c'erano Strauss Zelnick, presidente e amministratore delegato di Take-Two, la società madre di Rockstar, e Hiroki Totoki, presidente e amministratore delegato di Sony.

Entrambi hanno seguito la stessa linea: l'IA non sostituirà le persone nell'intrattenimento, ma può essere uno strumento. Totoki l'ha riassunto in una frase che ha già fatto il giro della stampa videoludica, come riporta anche GameSpot:

Questo non vuol dire che la rifiuti. Totoki ha spiegato di incoraggiare i suoi a usarla «in un certo modo», continuando però a tutelare i diritti di creatori e artisti.

Hiroki Totoki, amministratore delegato di Sony, mentre parla su un palco
Hiroki Totoki, presidente e amministratore delegato di Sony, durante una presentazione dell'azienda (Foto: AFP via Arab News Japan)

Perché Zelnick pensa che un'IA non potrebbe fare GTA?

Zelnick è andato oltre e ha spiegato la sua teoria. Prima con un avvertimento che uno dei responsabili di divisione di Take-Two ha dato al suo team: «Non sarete sostituiti dall'IA, ma se non state attenti sarete sostituiti da qualcuno che sa usarla».

Poi il cuore del suo ragionamento, secondo IGN: «L'IA è un insieme di dati, potenza di calcolo e grandi modelli linguistici. Ecco cos'è. E i dati, per definizione, guardano indietro. Mentre la creatività, al suo meglio, guarda avanti».

Per dimostrarlo, ha citato la sua stessa saga: «Quando è nato il primo Grand Theft Auto, non pensavamo che il nome "Grand Theft Auto" sarebbe diventato quello che è oggi».

Cosa c'entra Mamma, ho perso l'aereo?

È l'aneddoto con cui Zelnick ha chiuso il discorso. Prima di Take-Two è stato presidente della 20th Century Fox, e si è trovato davanti a una delle più grandi sorprese della storia del cinema: Mamma, ho perso l'aereo. Il film aveva iniziato le riprese con Warner Bros., che lo ha mollato dopo quattro giorni, una cosa che secondo lui «non succede mai». La Fox lo ha salvato, «tutti pensavano che fosse un disastro» ed è diventato la commedia con il maggiore incasso di sempre.

La sua conclusione: «Se i successi sono inaspettati, i dati non ti ci porteranno, per quanto siano eloquenti».

Detto dall'uomo che sta per lanciare il gioco più preordinato del momento, la frase ha il suo peso.

È la prima volta che il capo di Take-Two parla così?

No. Zelnick porta avanti lo stesso discorso da tempo. A ottobre 2025, durante un summit della CNBC, gli hanno chiesto se un'IA potesse creare un GTA premendo un pulsante, e ha escluso l'ipotesi, come ha raccontato VGC: «La risposta è no. Primo, non si può ancora fare, e secondo, penso che non ne uscirebbe niente di molto buono». Secondo lui, il risultato sarebbe «piuttosto derivativo», perché «per definizione non può esistere creatività in nessun modello di IA, dato che si basa sui dati».

Quello che Zelnick non ha detto è che Rockstar non usi l'IA in nessuna fase della produzione di GTA 6, né ha spiegato come la impieghi Take-Two. Per ora il messaggio è quello di sempre: strumento sì, autore no.

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Riferimenti

Domande frequenti

Cosa ha detto il capo di Take-Two sull'IA?

Strauss Zelnick ritiene che l'IA non possa sostituire la creatività umana perché i dati su cui si basa guardano al passato, mentre i grandi successi, come Grand Theft Auto, sono inaspettati.

Cosa ha detto il capo di Sony sull'IA?

Hiroki Totoki ha detto che «la creatività è roba da esseri umani, non da IA», anche se incoraggia i suoi team a usarla in un certo modo, tutelando i diritti dei creatori.

Dove hanno parlato Zelnick e Totoki?

Al Paley International Council Summit di New York, il 20 ottobre 2026, in un incontro su videogiochi, cultura e futuro dell'intrattenimento.

È stata usata l'IA per fare GTA 6?

Né Rockstar né Take-Two hanno dato dettagli. Zelnick difende l'IA come strumento, ma non come sostituta dei creatori.

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